Don Ezio Bosetti, già parroco delle parrocchie di S. Maria Assunta (Chiesanuova) e S. Maria della Noce in città, è stato nominato parroco di Cortine di Nave. Nato nel 1955 ed originario di Gardone Valtrompia, don Ezio ha svolto il suo ministero sacerdotale come: curato a S. Giovanni, città (1979-1986); curato a Manerbio (1986-1989); parroco di Pezzaze e Pezzoro (1989-1999); parroco di Cailina (1999-2011); dal 2011 è stato parroco di Chiesanuova e Noce. Ecco le impressioni che don Ezio ha riferito a La Voce del Popolo in merito alla nuova esperienza che lo attende. “L’oratorio sarà il centro vitale delle attività parrocchiali e a Nave in questo senso c’è già una realtà ben avviata da tempo” afferma don Bosetti iniziando il suo discorso sulle attenzioni pastorali per questo nuovo incarico, proseguendo: “Come sosteneva Paolo VI, l’oratorio è il cuore della parrocchia, senza per questo sminuire il rito eucaristico. Ma è l’oratorio la vera palestra di vita e di fede”. Sempre parlando dei ruoli da attribuire all’attività oratoriana, don Ezio afferma: “Sarà importante coinvolgere giovani adulti, giovani coppie appena sposate e giovani genitori, al fine di fornire, soprattutto agli adolescenti, figure di confronto che mostrino come la fede sia esperienza di vita da seguire non solo quando si è ragazzini o in età da catechismo”. Inoltre, don Ezio, essendo lei di Gardone (quindi un "vero triumplino"), ha già avuto modo di conoscere la realtà del territorio di Nave? “Purtroppo non ho avuto esperienze precedenti in questo Comune, ovviamente anche a me servirà un primo periodo per entrare in contatto con i vari livelli della comunità”. Qualche considerazione sull’operato pastorale finora svolto? “Sono sempre contento della scelta di aver intrapreso questo cammino ormai iniziato per me 34 anni fa. Nella vita penso di aver donato tanto e, attraverso tutte le esperienze compiute tra la gente, ho di certo ricevuto molto in cambio. Sono felice di essere prete”.